venerdì 12 febbraio 2021

Grande Semina di Carnevale!

Oggi svolgeremo insieme una attività molto divertente ma anche didatticamente valida, ovvero la semina di alcuni semi. 

La scelta della tipologia di semi non è stata semplice, anche perchè volevamo qualcosa che permettesse ai bambini, sia a casa che a scuola, di osservarne la crescita. 

Siamo dunque riusciti a procurarci del BACELLI di GLICINE, una pianta magnifica che in primavera produce fiori spettacolari. 

Il Glicine è una pianta antica, che viene da lontano, ovvero dal Giappone e dalla Cina, ma anche dagli Stati Uniti. Si adatta molto bene al clima mediterraneo, in particolare nelle zone temperate. Troviamo piante di glicine davvero stupende in Liguria, ad esempio, nella riviera di Levante.

I semi del glicine, che vanno maneggiati con attenzione, sono contenuti all'interno di un bacello coriaceo, durissimo, che una volta aperto mostra i semi che possono dunque essere piantati. Continua a leggere per scoprire come abbiamo seminato!

Nel linguaggio dei fiori, il glicine (nome scientifico  WISTERIA) significa AMICIZIA. Mentre i semi vanno maneggiati con attenzione perchè ingeriti farebbero molto male, i fiori sono commestibili. In Asia i fiori vengono cucinati in tempura, ovvero vengono fritti, e poi mescolati all'insalata.

Ma veniamo alla semina e soprattutto a cosa ti occorre. Prima di tutto, ci vogliono dei SEMI ma non necessariamente devono essere di glicine. Possono essere semi di piante stagionali di fiori primaverili. Ne trovi una vasta scelta in un negozio specializzato, e sono venduti in bustine. 

Materiale necessario:

  • da 6 a 10 semi (prediligi tipologie di piante fiorite a semi grandi come il girasole, per poterni maneggiare e distribuire meglio nei vasi). Vanno molto bene i semi venduti nelle buste nei negozi specializzati.
  • 6/10 vasetti di plastica 10, 13 cm di dm
  • terriccio universale
  • argilla espansa oppure semplici pietre di piccole dimensioni, se abiti vicino al mare vanno benissimo quelle trovate sulla spiaggia
  • sacchetti del congelatone medi
  • uno stuzzicadenti
  • guanti da giardinaggio
  • paletta da giardinaggio

Per prima cosa ricorda che i semi, in generale, temono la luce diretta del sole. Quindi se hai comprato una bustina di semi per svolgere la nostra attività, aprila poco prima di iniziare a seminare. Se non utilizzi tutti i semi contenuti, ricorda di richiudere bene la busta prima di riporla in un luogo asciutto. 

 


 

 

Ecco come si presentano i nostri semi di glicine. 

 

A questo punto, prepariamo i vasetti. Se sono già stati utilizzati, lavali e accertati che siano ben forati. Quindi sistema sul fondo uno strato di argilla espansa o di altro materiale inerte, come sassi:


E adesso mettiamo la terra, va bene del normale terriccio universale:


Posizioniamo i semi, un seme per vaso e bene al centro, quindi copriamo con un sottile strato di terra. Quindi annaffiamo abbondantemente i vasi. 

Una volta che il terreno sarà ben bagnato e umido, cerchiamo di ricreare una specie di "effetto serra" ovvero infiliamo ogni vasetto in un sacchetto del congelatore e sigilliamo con un fermo che potremo rimuovere per controllare l'umidità del terreno. Quindi con uno stuzzicadenti, facciamo un paio di fori su ogni sacchetto per evitare che si formino delle muffe:


 


E adesso non ci resta che...aspettare! Ogni giorno, osserveremo i nostri vasetti e controlleremo l'umidità del terreno. Quest'ultimo non deve mai seccarsi. Non è detto che da ogni seme nascerà una piantina, ma una volta spuntata la piantina andrebbe portata subito alla luce del sole, senza esagerare! La semina è un processo lento e graduale, che richiede pazienza, cura ed attenzione.

 

Buon Carnevale!


Maria Serena Cavalieri




 

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