venerdì 16 gennaio 2026

Laboratorio didattico creativo in casa: come realizzarlo

La realizzazione di un laboratorio didattico creativo in ambiente domestico può rivelarsi molto utile sotto diversi aspetti. 

Sarà necessario creare uno spazio fisico ma anche mentale e riuscire a dedicare del tempo in maniera costante all'esperienza. Vediamo dunque nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere per creare un buon laboratorio didattico creativo a casa.

 

 

Gli obiettivi del laboratorio

 

Prima ancora di decidere quale sarò lo spazio da destinare al laboratorio sarà fondamentale definire gli obiettivi. Meglio ancora suddividere gli obiettivi in generali e non e utilizzare un file dedicato sul computer o un quaderno per metterli nero su bianco. Qualche idea? Tra gli obiettivi generale potremmo indicare stimolare la creatività ma anche rafforzare le competenze scolastiche nelle varie discipline ma anche stimolare la capacità di problem solving. Un buon laboratorio creativo non da solo delle risposte ma stimola tutti i partecipanti a fare delle domande.
 

La scelta dello spazio

 

Una volta definiti gli obiettivi si passa alla scelta dello spazio da dedicare al laboratorio. Non è necessario avere una stanza di casa in più o avere molto spazio a disposizione perchè ciò che conta davvero è come viene usato lo spazio. Tra i bisogni essenziali ci vuole quello di una buona illuminazione meglio con luce naturale. Ci vuole poi una superficie, un tavolo andrà benissimo ma deve essere lavabile perchè si dovrà lavorare senza la preoccupazione di rovinare o sporcare facendo danni irreparabili. Un'altra caratteristica importante è quella che lo spazio destinato sia fisso, ciò significa non dover spostare ogni volta ogni cosa perchè questo a lungo andare è stancante e scoraggia dal proseguire con le attività. Tra gli elementi opzionali c'è la musica di sottofondo e un contenitore per poter conservare i lavori realizzati o una lavagna per poterli esporre.
 

La preparazione del materiale

 

È molto importante che il materiale sia messo a disposizione di tutti senza che venga presentato un unico e vincolante scopo. Ci vorranno carta di ogni tipo, colori, forbici, colla ma anche gomma eva e materiali di riciclo come i tappi delle bottiglie, bottoni ma anche materiale racconto magari durante le gite in montagna come pigne e legnetti o al mare come sassi e conchiglie. Le attività possono essere poi presentate in maniera leggera senza imposizioni ma fornendo uno stimolo iniziale. Quest'ultimo può essere una storia, una immagine che possa dare il via alla fase creatività. 
 

Cosa fare durante il laboratorio?

 

Privilegiare le domande aperte è molto importante così come dare più importanza al processo che al risultato. Molto importante è la continuità stabilendo prima di tutto un tempo da destinare suddiviso in sessioni. Decidiamo ad esempio di destinare 30 minuti al giorno al laboratorio ma con assiduità. Molto bella è anche l'idea di tenere un diario dove appuntare il resoconto delle attività. L'ordine non sarà una priorità perchè bisogna mettere in conto che un laboratorio creativo è per sua natura disordinato, produce degli errori e richiede del tempo da dedicare.
 
 
Maria Serena Cavalieri 
 

 

 
 
 
 
 

 

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